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69 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Spiritualità e inclusione: interventi delle Suore Guanelliane alla Pontificia Università di Comillas

    Giovedì 23 ottobre la Universidad Pontificia Comillas  (Madrid) ha ospitato una giornata di riflessione dedicata al tema “La spiritualità della persona con disabilità: capacità, bisogno e diritto” , organizzata in collaborazione con Fundación Gil Gayarre , Fundación Astier , Plena Inclusión Madrid e la Casa Santa Teresa opera delle Suore Guanelliane. Tra i relatori, Sr. Michela Carrozzino , consigliera provinciale e direttrice generale della Casa Santa Maria della Provvidenza di Roma, ha sottolineato l’importanza di una nuova visione dell’accompagnamento spirituale, che riguarda tutti  e spiega le ragioni per cui affermiamo che le persone con disabilità sono maestre di fede . In conclusione, ha proposto alcune linee guida per facilitare percorsi e processi di accompagnamento spirituale. Nella seconda parte della giornata è intervenuta anche sr. Elisete Elegeda , della Casa Santa Teresa , che ha presentato il metodo Godly Play  come via efficace per rendere accessibile la dimensione spirituale alle persone con disabilità. L’incontro, che ha registrato il tutto esaurito, ha offerto uno spazio di dialogo tra professionisti, famiglie e persone con disabilità, promuovendo una spiritualità inclusiva, accessibile e profondamente umana .

  • Gualdera: “Riconoscere il carisma, custodirlo e incarnarlo nel quotidiano”

    Dal 1° al 21 settembre 2025, nella Casa Alpina San Luigi di Gualdera, si è svolta la Scuola del Carisma   “Gualdera: forti propositi di bene” . In questo luogo, caro alla memoria di don Guanella, il giovane Luigi ebbe una prima intuizione della propria chiamata e sentì nascere in sé “forti propositi di bene”. L’iniziativa ha riunito consorelle, confratelli e cooperatori  dei tre rami della Famiglia Guanelliana per un tempo di formazione, preghiera e confronto, nella ricerca di come il carisma possa essere vissuto e comunicato oggi con fedeltà creativa. Alla luce dell’esperienza vissuta, Sr. Gabriela Carbajal , partecipante della nostra Provincia, racconta: «Ripercorrere i luoghi di don Guanella ha riacceso in me il desiderio di ravvivare il carisma. In realtà, credo che esso sia già vivo nelle nostre comunità: dobbiamo riconoscerlo, custodirlo e incarnarlo nel quotidiano. “Dio è dappertutto” – ricordava il Fondatore – e questa certezza ci invita a leggere con realismo le nuove forme di povertà e a testimoniare, con semplicità e fiducia nella Provvidenza, la gioia di appartenere alla Famiglia Guanelliana.» Parole che riassumono lo spirito di questa esperienza: un ritorno alle sorgenti per rinnovare, nella fedeltà e nella gioia, il dono di un carisma che continua ad accendere “forti propositi di bene” nel cuore di chi lo vive. Leggi il testo completo scritto da Sr. Gabriela

  • Le reliquie di Santa Bernadette a Casa Santa Maria - Roma

    Dall’8 al 10 ottobre, Casa Santa Maria della Provvidenza  (Roma) ha vissuto giorni di grazia e di intensa preghiera accogliendo le reliquie di Santa Bernadette Soubirous , pellegrina anche tra le Case guanelliane. Il momento centrale è stato il rito dell’acqua , segno del Battesimo che purifica e salva, vissuto con profonda partecipazione da ragazze, operatori e suore, insieme al Presidente del Municipio XII Elio Tomasetti , alle Superiore locali  e alla Superiora provinciale sr. Sara Sánchez Martín . Durante le giornate, il programma ha intrecciato celebrazioni, rosari e momenti di preghiera personale , accompagnati da amici della Pastorale Universitaria dell’Università Europea di Roma , dai Cooperatori Guanelliani  e dalla comunità locale. La presenza delle reliquie ha offerto a tutti l’occasione di riscoprire la semplicità e la fede luminosa di Bernadette, testimone di un Dio che guarda i piccoli e parla al cuore.

  • Le Suore Guanelliane al Giubileo della Vita Consacrata: pellegrine di speranza sulla via della pace

    Dall’8 all’11 ottobre, Roma ha accolto migliaia di consacrate e consacrati provenienti da ogni continente per il Giubileo della Vita Consacrata , celebrato sul tema “Pellegrini di speranza, sulla via della pace” . Giorni intensi di preghiera, ascolto e fraternità hanno intrecciato un vero mosaico di lingue, culture e carismi — religiose e religiosi, membri di società di vita apostolica, istituti secolari, Ordo Virginum, contemplativi, eremiti e nuove forme — in una sola danza dello Spirito , che ha reso visibile la bellezza e la varietà delle vocazioni della Chiesa Carismatica. Alla S. Messa in Piazza San Pietro , presieduta da Papa Leone, erano presenti sr. Sara Sánchez Martín , Superiora provinciale, sr. Neuza Maria Giordani , Vicaria generale, e numerose formatrici della Congregazione . Il Santo Padre ha invitato i consacrati a “chiedere, cercare e bussare” – icone dei consigli evangelici – per rinnovare ogni giorno la propria sequela del Signore nella povertà, nell’obbedienza e nella carità. Tra le partecipanti, anche sr. Cristina Valea , in servizio nell’équipe di comunicazione del Giubileo, in collaborazione con la UISG  e il Dicastero per la Vita Consacrata . La sua presenza ha reso visibile il contributo guanelliano alla comunione e alla narrazione ecclesiale dell’evento. Il Giubileo si è concluso con il mandato a “camminare insieme come artigiani di pace”, portando nelle comunità il respiro universale della speranza e della fraternità.

  • 72ª Assemblea Generale USMI Nazionale: “La vita consacrata, speranza e profezia”

    Nei giorni 6 e 7 ottobre si è svolta a Roma, presso la sede nazionale dell’USMI, la 72ª Assemblea Generale delle Superiore Maggiori d’Italia , sul tema “La vita consacrata: speranza e profezia” , in vista del Giubileo della Vita Consacrata del 2025. All’incontro hanno preso parte le Superiore generali e provinciali delle Congregazioni religiose femminili presenti in Italia e in diversi Paesi del mondo. È stato un tempo di ascolto e di discernimento sui cambiamenti che attraversano la Chiesa e la società, ma anche un’occasione per riscoprire le radici della propria vocazione e rinnovare lo sguardo fiducioso verso il futuro. La vita consacrata  — è stato ribadito — continua a essere chiamata a testimoniare speranza e profezia, radicate nel Vangelo, in un mondo ferito da guerre, crisi e paure globali. Nonostante la diminuzione numerica e le difficoltà che molte comunità affrontano, le consacrate vogliono “ravvivare il dono ricevuto”  e generare percorsi di pace, giustizia e fraternità, segni concreti della tenerezza di Dio nel tempo presente. Tra i momenti più significativi, l’intervento di Sr. Simona Paolini , francescana missionaria di Gesù Bambino, che ha offerto una lettura profonda delle “dimensioni attuali nelle quali testimoniare la vita profetica” . Nella sua riflessione, ha indicato tre punti cardine del discernimento oggi necessario alla vita consacrata: l’Essenziale , il dono sorgivo della chiamata, da custodire e trasmettere con gratitudine; lo Storico , la concretezza dei tempi e dei luoghi, da interpretare con sapienza evangelica; il Nuovo , ciò che nasce dallo Spirito come sorpresa e promessa di futuro, da accogliere con coraggio e speranza. La Superiora Provinciale delle Suore Guanelliane, Sr. Sara Sánchez Martín , ha partecipato ai lavori e ha condiviso con noi una sua risonanza: “L’intervento di Sr. Simona mi ha profondamente colpita perché ci invita a stare nel presente con sguardo di fede. Come Suore Guanelliane, sento che siamo chiamate a vivere questo equilibrio tra l’essenziale del carisma che va mantenuto e custodito, trasmesso in fedeltà e con gratitudine; lo storico che cambia (le forme, alcune prassi, …) e che con discernimento si può lasciar andare, consegnandolo e l’apertura al nuovo che avanza nella storia, che lo Spirito suscita, che va accolto e guardato con fiducia. È un tempo in cui non possiamo fermarci alla nostalgia, ma occorre lasciarci guidare dalla speranza, perché anche oggi il Signore continua a generare vita dentro le nostre fragilità.” Un invito, dunque, a riconoscere che la profezia della vita consacrata nasce dall’ascolto di Dio nel quotidiano e fiorisce quando si rimane radicati nel Vangelo, con il cuore aperto al futuro che Lui prepara.

  • NAVICON: una nuova finestra sulla Vita Consacrata

    Le Suore Guanelliane tra i membri fondatori Roma, 29 settembre 2025  – Nel giorno della festività dell’Arcangelo Gabriele, patrono dei comunicatori, è stata ufficialmente lanciata NAVICON , una piattaforma digitale innovativa che si propone di raccontare la ricchezza e la bellezza della Vita Consacrata  in modo autentico e vicino alle nuove generazioni. Come Suore Guanelliane siamo particolarmente liete di condividere questa notizia: la nostra Congregazione è infatti membro fondatore del progetto , insieme ad altre famiglie religiose. NAVICON nasce dal desiderio di offrire non soltanto informazioni, ma soprattutto storie vere  di uomini e donne che hanno scelto di donarsi a Dio e agli altri. La piattaforma mette in dialogo giovani e consacrati attraverso diverse sezioni: “Una voce che parla al cuore” : racconti di vocazioni vissute in profondità; “Oltre le barriere verso il mondo” : esperienze di consacrati in prima linea nei diversi ambiti sociali e missionari; “Conversazioni senza filtro” : spazi social dove i giovani possono esprimersi liberamente e in maniera diretta. Per raggiungere un pubblico sempre più ampio, la piattaforma è disponibile in cinque lingue : spagnolo, italiano, inglese, francese e portoghese. Le aree di azione che NAVICON vuole rendere visibili sono quelle che segnano la vita quotidiana di tanti religiosi e religiose: educazione, salute, assistenza sociale, missione ed evangelizzazione, cura di migranti e rifugiati, giustizia e pace, cura del creato, sostegno alle famiglie e ai giovani . “Non vogliamo semplicemente informare sulla Vita Consacrata, ma fare in modo che i giovani possano connettersi con storie reali che li aiutino nel proprio discernimento.” (Sr. Cristina Valea, Suore Guanelliane – Comunicazione visiva e digitale di NAVICON) Con questo strumento le Congregazioni e gli Istituti religiosi possono condividere il proprio carisma , rendere visibile la loro missione  e dialogare con chi è in ricerca vocazionale , valorizzando al tempo stesso la collaborazione e la comunione tra diverse famiglie religiose. NAVICON è accessibile online all’indirizzo: www.naviconsagrada.org NAVICON Instagram: CLICCA QUI

  • Grazie, Lipomo: il saluto delle Suore Guanelliane

    Sabato 27 settembre 2025, la comunità di Lipomo si è riunita per celebrare l’Eucaristia di congedo delle Suore Guanelliane dalla Casa “B. Luigi Guanella” . Dopo anni di presenza e di servizio, le suore hanno lasciato ufficialmente l’opera, affidandola alla Cooperativa San Giuseppe . «Anche se siamo grate di poter affidare quest’opera a un Ente ecclesiale, non vi nascondo il dolore dell’addio di oggi. Ho potuto constatare la tristezza di tante sorelle per la partenza» , ha detto la Superiora provinciale, sr. Sara Sánchez Martín , al termine della celebrazione. È stato un momento carico di gratitudine per quanto questa casa ha rappresentato nella vita dell’Istituto e del territorio. Per circa cinquant’anni, infatti, la R.S.A. ha accolto anziani come in una seconda casa, ed è stata anche luogo di formazione per numerose giovani suore durante gli anni preziosi del noviziato. «Ringraziare dilata il cuore e ci rende grandi. Ci fa vedere i doni e non le assenze; ci fa guardare con speranza» , ha ricordato sr. Sara. Nel suo saluto, la Superiora ha espresso un sentito ringraziamento: «Grazie Lipomo, per tutto ciò che hai dato alle Suore guanelliane! Grazie ad ogni ospite, collaboratore, famigliare per la vostra passione e generosità! Grazie a sr. Anna, sr. Bruna, sr. Elisa e sr. Enrica, che avete speso parte della vostra vita qui!» . Un congedo segnato dalla commozione, ma anche da una grande fiducia nella Provvidenza. «In tutto questo c’è il passaggio di Dio, che è più profondo dei nostri affetti. Questo Dio continua a convocarci e a incoraggiarci a crescere nella fede, nella speranza e nell’amore. Siamo invitati a farlo, oggi, adesso!».

  • Giubilei di Professione a Fratta Polesine: festa per Sr. Ginetta, Sr. Arockia e Sr. Leema

    Sabato 20 settembre 2025, nella Casa “Sacra Famiglia” di Fratta Polesine, la comunità ha vissuto una giornata di grande gioia celebrando i giubilei di professione religiosa di tre sorelle guanelliane: sr. Ginetta Siviero , per i suoi 70 anni di fedeltà, e sr. Arockia M. Antony  e sr. Leema Arokia Samy , per i loro 25 anni di consacrazione. La Celebrazione Eucaristica solenne delle ore 10:00 ha visto le sorelle rinnovare il loro “sì” davanti al Padre e a tutta l’assemblea, che le ha accompagnate con la preghiera e la vicinanza fraterna. È stato un momento di profonda gratitudine e memoria, come ha sottolineato la Superiora provinciale sr. Sara Sánchez Martín : «Invito voi e tutti i presenti a questa bellissima celebrazione a fare memoria di come il Signore vi ha condotto fino a qui, nella consapevolezza del salmista che afferma: I miei giorni sono nelle tue mani (Salmo 31,15)». Nel suo saluto, sr. Sara ha incoraggiato le festeggiate a portare davanti all’altare del Signore tutto ciò che ha segnato il loro cammino: «Mettete davanti all’altare del Signore i volti, i nomi, gli avvenimenti, le esperienze, le intuizioni, la Parola di Dio che vi ha fatto rimanere in piedi in questi 25 o 70 anni… e anche i momenti difficili, ciò che vi ha fatto soffrire, ciò che è rimasto sospeso, incompreso, non accettato, perché nulla vada perso». Al termine della celebrazione, la gioia si è condivisa anche a tavola con un pranzo semplice e fraterno che ha riunito le sorelle, i familiari e gli amici vicini. Un’occasione per ringraziare insieme il Signore per la fedeltà della sua chiamata e per la testimonianza luminosa delle festeggiate. «Grazie del vostro “sì”, care sorelle. Grazie di essere rimaste fedeli alla fedeltà di Dio nella nostra Famiglia guanelliana. Grazie di essere segno vivo della presenza di Dio nel mondo. AUGURI!» ha concluso sr. Sara, dando voce alla gioia di tutta la Provincia. Per vedere il video della giornata di festa clicca qui Per scaricare le foto clicca qui

  • Rinnovazione dei voti di Sr. Theresia a Berbenno

    Il 3 settembre 2025 , nella Casa “San Benigno” di Berbenno , si è svolta, in un clima semplice e raccolto, la celebrazione eucaristica per la rinnovazione dei voti di sr. Theresia Munishi , suora guanelliana della Tanzania. La rinnovazione era inizialmente prevista durante la II Assemblea Provinciale tenutasi a Tavernerio dal 3 al 6 settembre, ma a causa della necessità di recarsi con urgenza in famiglia per la salute del papà, sr. Theresia ha vissuto questo momento importante prima della sua partenza. Nella preghiera e nella fraternità, la comunità si è stretta attorno a lei per accompagnarla nel suo rinnovato “sì” al Signore. Allo stesso tempo, tutte le sorelle si uniscono con affetto e vicinanza alla sua famiglia , invocando la forza e la consolazione del Signore in questo momento delicato per la salute del papà.

  • “È tempo di un cambio d’epoca”: il discernimento al centro della giornata assembleare

    Como, 4 settembre 2025.  La seconda giornata dell’Assemblea Provinciale si è aperta con le Lodi e la colazione, segno di un cammino che affonda le sue radici nella preghiera e nella fraternità quotidiana. Il cuore della mattinata è stato il lavoro con Missione Emmaus , guidato da Fabrizio Carletti , che ha introdotto le Sorelle a una riflessione sul significato di vivere oggi un vero e proprio cambio d’epoca . Non si tratta più – ha spiegato – di piccoli adattamenti o aggiustamenti per superare difficoltà momentanee, ma di riconoscere che l’intero quadro di riferimento è mutato. Questo comporta una sfida radicale: non possiamo limitarci ad applicare le stesse categorie del passato, ma siamo chiamate a risignificare concetti e forme, essere capaci di interpretare la realtà attuale. L’incontro non è stato solo un momento formativo, ma un vero e proprio spazio trasformativo, che ha aperto lo sguardo verso i segni di novità che lo Spirito suscita oggi nella vita consacrata e nella missione guanelliana. Dopo la pausa pranzo, la seconda sessione ha permesso di approfondire ulteriormente il metodo proposto, attraverso un tempo di Conversazione nello Spirito . Non si è trattato semplicemente di condividere idee, ma di esercitare un ascolto reciproco rispettoso e generativo, che ha aiutato a scoprire nella diversità dei punti di vista una ricchezza capace di aprire cammini comuni e di ravvivare la fiducia. La giornata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica , presieduta da don Nico Rutigliano , che nell’omelia ha richiamato con forza alla fiducia nella Provvidenza, cuore pulsante della spiritualità guanelliana. Dopo la cena, la fraternità si è espressa in modo semplice e gioioso attraverso una cantata comune, animata dal suono della chitarra: un momento di leggerezza e comunione che ha sigillato la giornata nel segno della gratitudine e della speranza. Domani l’Assemblea vivrà una nuova tappa di ascolto e di approfondimento, con momenti di riflessione, preghiera e cammino comunitario, per continuare a lasciarsi guidare dalla voce dello Spirito. Le foto della giornata sono disponibili e scaricabili sul canale Flickr della Provincia

  • "Quali germogli stanno nascendo?": la conclusione dell’Assemblea Provinciale

    Como, 6 settembre 2025  – La giornata conclusiva dell’Assemblea Provinciale delle Suore Guanelliane si è aperta con un tempo di verifica , vissuto in un clima di raccoglimento e ascolto. Non si è trattato semplicemente di valutare obiettivi o risultati, ma di riconoscere i segni di vita che lo Spirito ha fatto germogliare nei giorni trascorsi insieme. Guidate dalla Parola di Dio e dallo stile della conversazione nello Spirito, le sorelle hanno potuto sostare su tre passaggi fondamentali: il raccoglimento personale, il confronto nei tavoli sinodali e la condivisione comunitaria. «Quali germogli stanno nascendo nella tua vita?» – questa la domanda della Superiora Provinciale Sr. Sara, che ha orientato la riflessione, invitando ciascuna a individuare segni di speranza da custodire, fragilità da riconoscere e brani biblici capaci di illuminare il cammino. La restituzione assembleare ha fatto emergere una ricchezza di intuizioni e prospettive, frutto di ascolto reciproco e di fiducia nello Spirito che continua a operare nella vita di ciascuna. Il cuore della giornata è stato la Celebrazione Eucaristica , presieduta da don Nico Rutigliano , durante la quale l’Assemblea ha ringraziato per i giubilei di professione di alcune sorelle: suor Ginetta, nel 70° anniversario di consacrazione; suor Esterina, nel 50°; suor Arockia Mary Anthony e suor Leema Anthony Mary, nel 25°. Una liturgia intensa, segnata dalla gratitudine e dalla gioia, che ha reso ancora più forte il senso di comunione e ha rinnovato la fiducia nel Signore, fonte di ogni vocazione. Il pranzo fraterno ha concluso l’incontro con un clima semplice e sereno, preludio ai saluti e alle partenze. Ciascuna sorella ha lasciato Como con il cuore colmo di gratitudine per quanto vissuto e con la certezza che il cammino non si chiude con l’Assemblea, ma si apre nuovamente nella quotidianità delle comunità. Con la conclusione dei lavori si chiude un tempo intenso, ma resta il dono di un piccolo germoglio , simbolo concreto affidato alla cura delle comunità: un segno di vita nuova che ciascuna è chiamata a custodire e far crescere, traducendolo in scelte quotidiane di missione e fraternità. Sostenute dalla gioia della comunione ritrovata e dalla fiducia nello Spirito Santo, le Suore Guanelliane proseguono il loro percorso, pellegrine di speranza, pronte a lasciarsi sorprendere da Dio che fa nuove tutte le cose . Le foto della giornata sono disponibili e scaricabili sul canale Flickr della Provincia

  • "Il Giubileo ... immagine della vita": l’Assemblea nella Cattedrale di Como

    Como, 5 settembre 2025.  La terza giornata dell’Assemblea provinciale si è aperta, come di consueto, con la preghiera delle Lodi e la colazione fraterna. Il mattino è stato dedicato a un tempo di ascolto e approfondimento guidato da Mons. Simone Piani , Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano, che ha offerto una rilettura della storia e del significato del Giubileo. Ha ricordato come il primo Giubileo del 1300 "nacque dal basso” dal desiderio del popolo di mettersi in cammino per ottenere perdonanza , e come la Chiesa abbia poi dato forma a questa intuizione perché “tutti vadano in paradiso”. Tornando alle radici bibliche, ha sottolineato che il Giubileo è tempo di liberazione e di riconciliazione: la terra che riposa, i debiti condonati, gli schiavi liberati — segni concreti della Signoria di Dio e della fraternità tra gli uomini. Mons. Piani ha anche richiamato i segni liturgici che caratterizzano l’esperienza giubilare: l’apertura della Porta Santa, che introduce al cuore della Chiesa; il pellegrinaggio, immagine della vita come cammino verso la vita eterna; e l’indulgenza, che manifesta la misericordia di Dio capace di cancellare non solo il peccato, ma anche le sue ferite e cicatrici. Successivamente, la dott.ssa Silvia Fasana ha guidato le partecipanti a riscoprire san Luigi Guanella come autentico “pellegrino di speranza”, offrendo un ritratto che unisce fedeltà storica e attualità. Nella sua relazione, intitolata Una misericordia ineffabile , ha mostrato come il Fondatore abbia vissuto il Giubileo non solo come evento ecclesiale, ma come occasione di rinnovamento personale e comunitario. In particolare, l’Anno Santo del 1886 emerge come tappa significativa, documentata da due opuscoli di don Guanella – Pensieri intorno all’anno santo  e Ricordo dell’anno santo  – veri e propri strumenti di accompagnamento spirituale. La relatrice ne ha condiviso alcuni passaggi, mostrando anche gli originali , un gesto che ha reso tangibile l’eredità spirituale del Fondatore. Concludendo, Fasana ha invitato a riconoscere nei poveri e nei sofferenti la “porta santa” che ci attende oggi : non un varco simbolico da attraversare, ma un incontro reale con Cristo presente nei fratelli più fragili. Nel pomeriggio l’Assemblea si è spostata in città: in pullman da Tavernerio le sorelle hanno raggiunto la Cattedrale di Como  per vivere un intenso percorso giubilare, guidato da Mons. Piani, che ha accompagnato i passi dell’assemblea attraverso segni, gesti e preghiere. Il pellegrinaggio si è concluso con i Vespri e con la Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Flavio Feroldi , arciprete e Rettore della Cattedrale. È stato un momento forte di comunione ecclesiale, di gratitudine e di affidamento alla misericordia del Padre. La giornata si è conclusa con il rientro a Tavernerio, la cena e una serata serena in fraternità, segno semplice ma prezioso di condivisione. Domani l’Assemblea continuerà il suo cammino: sarà tempo di raccogliere i frutti delle giornate trascorse, di elaborare insieme sintesi e prospettive, per lasciarsi ancora una volta sorprendere dallo Spirito che guida la vita della Famiglia guanelliana. Le foto della giornata sono disponibili e scaricabili sul canale Flickr della Provincia

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In Casa è uno spazio pensato per farci sentire Famiglia. Un luogo dove comunicare notizie, condividere riflessioni e momenti di vita tra tutte le Sorelle della Provincia.

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